Dai virus tipici del periodo invernale al Coronavirus, si parla molto di questi microrganismi che possono diventare così pericolosi da portare perfino alla morte.

I virus, infatti, sono minuscoli microrganismi (0,02-0,3 μm fino ad un massimo di 1 μm), parassiti endocellulari obbligati. Parassiti in quanto per sopravvivere e riprodursi hanno bisogno di una cellula ospitante di origine vegetale, animale oppure batterica.

Questi organismi invisibili all’occhio umano hanno un rivestimento esterno di proteine e lipidi, detto envelope o pericapside, che contiene un mantello protettivo chiamato capside. All’interno del mantello troviamo il genoma virale e le sostanze necessarie alla sua replicazione.

Alcuni virus vengono trasmessi tramite via aerea e, dopo un periodo di incubazione, possono provocare una malattia acuta, una malattia asintomatica o con sintomi minori, come sta avvenendo attualmente con il Coronavirus. Il nostro sistema immunitario non reagisce al Covid-19 come ai virus precedentemente conosciuti, proprio perché non ha gli anticorpi necessari a combatterlo, in quanto questo virus non ha mai attaccato l’uomo fino a poche settimane fa.

Per questo la prevenzione diventa fondamentale. Alcune di queste infezioni possono essere prevenute grazie al vaccino, che purtroppo ancora non esiste per il Coronavirus, o all’adozione di comportamenti semplici. Tra questi troviamo il lavaggio delle mani in maniera accurata o con sostanze alcoliche, il trattamento delle acque come quello offerto dai nostri partner di Rentacs, l’adeguata preparazione degli alimenti e la distanza di sicurezza con persone in fase attiva del virus. 

Le mascherine sono importanti, soprattutto per evitare di contagiare chi ci sta intorno. Ma come fare per gli ambienti in cui vi è continuo passaggio di persone come i supermercati, le farmacie, i negozi? Si rivela necessaria la sanificazione degli ambienti, un processo di accurata disinfezione che elimina la presenza dell’agente patogeno.

La sanificazione avviene solitamente dopo la pulizia di un ambiente, che prevede la rimozione dello sporco visibile, entrambi servizi offerti da Mast da più di vent’anni a grandi e piccole realtà, dagli hotel ai supermercati.

Dopo aver pulito, si parte con la disinfezione, usualmente basata sul rilascio di prodotti chimici che riducono quasi a zero la presenza di batteri, spore fungine e virus eventualmente presenti sulle superfici.

L’azione disinfettante punta a distruggere il guscio esterno lipidico del virus, per questo oggi la sanificazione di ospedali, alberghi, mezzi pubblici, uffici e altri luoghi di lavoro al chiuso risulta fondamentale e necessaria, per evitare che si scatenino nuovi focolai di Coronavirus. Difatti, il tempo di resistenza del patogeno sulle superfici non è ancora stata appurata in modo certo.

Pierluigi Lopalco, professore di Igiene all’Università di Pisa, spiega che anche gli uffici rimasti chiusi per smart working è bene che siano comunque sanificati prima del rientro dei lavoratori, in modo da evitare rischi inutili.

Con il metodo “NO TOUCH” di Mast la sanificazione diventa rapida e non danneggia nessun tipo di superficie. E’ una tecnologia innovativa basata sulla nebulizzazione dell’acqua e del biocida disinfettante a base di perossido di idrogeno stabilizzato (H2O2) atomizzato nell’ambiente in micro particelle con grandezza compresa da 0.3 micron a 0.5 micron. Un processo che consente di raggiungere il 100% di umidità relativa, sanificando ogni angolo e punto della stanza, adatto alla grande distribuzione, ad alberghi, teatri, cinema, ospedali, uffici e ad ogni luogo frequentato dal pubblico.

Non esitare a contattarci per maggiori informazioni.