Il Premier Giuseppe Conte ha annunciato l’arrivo di un nuovo decreto che dà inizio alla fase 2 nella lotta contro il Coronavirus, che avrà inizio il 4 maggio 2020. Ad oggi sono quasi 197.675 i contagi in Italia, fortunatamente sta calando il numero dei decessi, anche se rimangono comunque 260 nelle ultime 24 ore.

Le nuove misure precauzionali comporteranno l’uso costante della mascherina anche durante la visita ai propri congiunti, che sarà possibile solo nella stessa regione. Infatti, rimane ancora escluso lo spostamento tra regioni se non per motivi urgenti e resta obbligatoria l’autocertificazione per specificare la motivazione dello spostamento in corso. La parola “congiunti” ha causato qualche perplessità tra la popolazione, essi vanno intesi come “ascendenti, discendenti, coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, fratelli, sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti”. Si escludono quindi i partner che non abbiano legami di sangue o un rapporto civile che li definisca.

Per quanto riguarda le attività economiche, quelle che riapriranno dal 4 maggio sono quelle manufatturiere, quelle che si occupano di costruzioni, intermediazione immobiliare e quelle del commercio all’ingrosso. Ai lavoratori è caldamente consigliato di indossare sempre la mascherina durante il lavoro se possibile, in maniera obbligatoria quando si prendono i mezzi pubblici. Per quanto riguarda la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, il governo si rimette allo scorso decreto che consiglia la sanificazione prima del rientro dei lavoratori. Il Decreto Cura Italia, utile a tutte le aziende che dovranno sanificare, infatti lo stato Italiano ha deciso di agevolare il costo attraverso un credito di imposta composto dal 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro (fino ad un massimo di 20.000 euro e fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.).

La sanificazione dei luoghi di lavoro dovrebbe essere costante, bisognerebbe sanificare almeno una volta l’anno perché l’ambiente sia costantemente sicuro per la salute dei lavoratori. 

La collaborazione costante con RENTACS ha fatto sì che nascesse il metodo “NO TOUCH”, l’innovativo metodo per il quale nulla di quanto presente nella stanza verrà danneggiato e ogni superficie presente  sarà sanificata in maniera certificata. Questo servizio è garantito da certificazioni, rapido e senza rischi, uno dei più utilizzati attualmente dai nostri clienti. La fiducia che riponete in noi e nella nostra azienda, che ha un’esperienza ventennale nel campo, è il nostro miglior biglietto da visita.

Il nostro metodo prevede la nebulizzazione di acqua unita a del biocida disinfettante a base di perossido di idrogeno stabilizzato e atomizzato nell’ambiente in micro particelle, che permette di raggiungere e sanificare ogni angolo e oggetto della stanza. Un servizio che offriamo non solo alle aziende, ma anche a ospedali, supermercati, hotel, uffici pubblici.

Dopo la sanificazione, bisognerà pensare a ripartire. Lentamente, vogliamo aiutarvi a tornare alla vita di prima, anzi, ancor meglio di prima della quarantena. Grazie al nostro servizio di portierato e vigilanza non armata, potrete accogliere i vostri futuri visitatori con un nuovo sorriso, facendoli sentire al sicuro con il nostro personale specializzato. Non sarà semplice, ma cercheremo di fare del nostro meglio affinché possiate concentrarvi sulle decisioni strategiche per il vostro business e lasciare a noi tutto il resto, perché pensiamo che questo sia un momento fondamentale per voi e per le vostre aziende e noi vogliamo essere parte della vostra rinascita.