Da oggi 18 maggio scattano le riaperture previste dal decreto del premier Giuseppe Conte. Il decreto traccia le linee guida per la riapertura delle attività produttive in tutto il territorio nazionale, inoltre, darà la possibilità di viaggiare liberamente tra le regioni italiane a partire dal 3 giugno.

Si parla anche della riapertura di palestre e piscine a partire dal 25 maggio, tranne che in Lombardia, e di quella di cinema, teatri e centri estivi a partire dal 15 giugno; saranno gli ultimi a riaprire con vincoli anti-assembramento di massimo 200 persone negli spazi chiusi e mille all’aperto.

Anche le celebrazioni religiose vengono riaperte alla collettività nei vari luoghi di culto nel rispetto della distanza di almeno un metro e di una serie di disposizioni volte a evitare assembramenti e contatti a rischio.. Le autocertificazioni serviranno solo per chi dovrà spostarsi da una regione all’altra, mentre la circolazione sarà libera nel territorio regionale.

Le regioni e le province autonome hanno ricevuto con questo decreto anche una delega per stabilire date diverse per la riapertura, in relazione all’andamento della situazione nei propri territori. Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale come mascherine e guanti usa e getta, rimangono obbligatori nei luoghi pubblici al chiuso e sui mezzi di trasporto. Mentre, se ci si trova all’aperto e non vi è una condizione di affollamento, non è necessario indossarla.

Le strutture ricettive potranno riaprire a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale di sicurezza per prevenire e ridurre il rischio di contagio. Si dovrà prestare sempre attenzione all’accesso e al ricevimento degli ospiti, all’uso degli spazi comuni e alla somministrazione di cibi e bevande. Camere e ambienti di transito non dovranno essere trascurati, bisognerà informare ospiti e e operatori in merito alle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio nelle strutture ricettive e negli eventuali spazi all’aperto ad esse appartenenti. Ricordatevi che il Coronavirus non è ancora stato debellato e bisogna procedere con attenzione.

Intanto, il Decreto rilancio prosegue con i 55 miliardi di euro dedicati alla ripresa e dedica alla sanificazione un credito d’imposta del 60%, ampliato anche al terzo settore. Grazie alla collaborazione costante con RENTACS, abbiamo elaborato il metodo “NO TOUCH”. Nulla di quanto presente nella stanza verrà danneggiato e ogni superficie presente  sarà sanificata in maniera certificata. Vi garantiamo il nostro supporto in questa difficile ripartenza, grazie a questo servizio rapido e senza rischi, uno dei più utilizzati attualmente dai nostri clienti.

I vostri clienti dovranno entrare poco per volta nei vostri negozi, ma potranno comprare in totale sicurezza. Cenare in un ristorante sarà sicuramente meno rumoroso, diverso, ma torneremo alla normalità col tempo, intanto, non dobbiamo fermarci e noi di Mast vi offriamo la possibilità di utilizzare i nostri servizi per ripartire più velocemente in questa attesissima fase due.

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